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Al centro del viale si innalza l'Ossario centrale, anch'esso progettato da Carlo Maciachini (1818-1899), ma destinato originariamente ad accogliere nella parte superiore la cappella cattolica (di cui resta l'altare a foggia di sepolcro scoperchiato), spostata poi negli anni Trenta nel criptoportico del Famedio sul piazzale interno del Cimitero. L'Ossario si compone di un corpo inferiore coperto a terrazza che ospita all'interno le celle più antiche e di un corpo superiore a impianto quadrato e cupola ottagonale, con pilastri angolari arricchiti da pinnacoli e trattati come piccoli campanili. All' estremo fasce alternate in pietra e mattoni a vista riprendono la bicromia caratteristica del progetto Maciachini per il Cimitero Monumentale. La terrazza, da cui in origine si poteva assistere alle funzioni religiose, ha pareti rivestite di lapidi e iscrizioni in ricordo di Cittadini sepolti in altri precedenti cimiteri; tra esse si segnala, sul lato destro del muro esterno, in basso, la lapide di Carlo Mozart (1784-1858), ultimogenito del grande musicista Wolfgang Amadeus Mozart e funzionario amministrativo a Milano durante il governo asburgico.
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